Congresso Nazionale

La scienza per la Qualità della vita delle persone con disabilità

Congresso Nazionale 2019

Presentazione

Le nuove frontiere della progettazione per la persona con disturbi del neurosviluppo vedono impegnati i professionisti nella difficile sfida di integrare aspetti valoriali e scientifici.

L’approccio esistenziale, in una prospettiva olistica, integra e guida i diversi contributi che ogni professionista può apportare per migliorare la salute (intesa come “uno stato di benessere fisico, mentale e sociale, superando definitivamente l’impostazione meramente clinico-funzionale.

Il Progetto di Vita diviene espressione e veicolo metodologico di questa integrazione,  in una doppia dimensione:

  • scientifica, perché non si può prescindere da una valutazione puntuale e clinica delle caratteristiche delle persone e dell’efficacia degli interventi;
  • valoriale, perché senza l’intervento e la partecipazione attiva alla propria vita da parte delle persone ogni intervento rischia di apparire svuotato di senso e privo di significato esistenziale.

 

Il congresso 2019 vuole essere un momento di condivisione dei risultati fin qui raggiunti e delle modalità di progettazione ad oggi disponibili per dare ad ognuno, indipendentemente dalla propria condizione, uno spazio di benessere realmente personale ed individuale. 

 

Avremo l’onore e il piacere di ascoltare le esperienze di numerose eccellenze, nazionali e internazionali, tra le quali:

 

Prof.ssa Jannelien Wieland, psichiatra specializzata nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi psicopatologici nelle persone con disabilità intellettiva e funzionamento intellettivo borderline, responsabile del Centro di eccellenza per problemi di ID lieve o BIF e problemi aggiuntivi (salute mentale) (Cordaan, Amsterdam) e membro del consiglio direttivo dell'Associazione europea di salute mentale in disabilità intellettiva (EAMHID)

Prof. Dr. Jos van Loon, che ha collaborato con Robert Schalock, Geert Van Hove e Claudia Claes allo sviluppo della SIS (Supports Intensity Scale) e all’approccio basatosul costrutto di qualità della vita. In particolare, nel 2008 questo gruppo ha sviluppato uno strumento di misurazione per valutare la qualità della vita: la scala dei risultati personali (POS). Nel corso della sua carriera pluridecennale, van Loon si è dedicato a migliorare la qualità della vita, l'emancipazione, l'empowerment, l'inclusione, l'equità e l'autodeterminazione delle persone con disabilità intellettiva.

Proposte di relazione/poster

SIDIN apre formalmente l’invito a tutti i professionisti e alle organizzazioni, per partecipare e/o presentare lavori, esperienze e studi inerenti a queste aree, con riferimenti specifici ai loro contenuti

Il programma del Congresso Nazionale


Aree tematiche

I paper e i poster dovranno riguardare uno o più dei seguenti ambiti tematici:

1. Età evolutiva:

paradigmi nei servizi per l’età evolutiva e per la transizione all’età adulta;

2. I modelli:

a. Lavorare per l’Essere/Benessere;

b. Lavorare per il Divenire/Indipendenza;

c. Lavorare per l’Appartenere/Partecipazione;

3. La salute mentale:

a. Efficacia dei trattamenti psicofarmacologici nelle comorbidità nei NDS; 

b. Nuove sperimentazioni psicofarmacologiche nelle comorbidità nei DSN; 

c. Trattamento integrato psicofarmacologico/educativo nella gestione dei comportamenti disadattivi.

 

Pertanto, oltre alla possibilità di partecipare come uditore ai lavori congressuali, l’opportunità che offre SIDIN ai professionisti è quella di presentare materiali che possano contribuire ad effettuare il punto sullo stato dell’arte della progettazione sulla Qualità di Vita.

 

Ambiti

Dal punto di vista metodologico i contributi, riguardanti gli ambiti di cui sopra, dovranno rivestire una delle seguenti forme espositive:

1. Revisione sistematica della letteratura: analisi esaustiva della letteratura inerente uno specifico tema, con sintesi dei risultati, discussioni e commenti.

2. Revisione narrativa/generale della letteratura: revisioni generali di aspetti, tecniche e fenomeni che coprono l’estensione degli studi del tema prescelto in modo soddisfacente ma non esaustivo.

3. Ricerca su soggetto singolo: interventi ed esperienze dirette verso un soggetto, svolte con rigore metodologico tale da garantirne la replicabilità e la generalizzabilità.

4. Ricerca su gruppi di persone o popolazioni: costruzione e prova di modelli o framework specifici, azioni di ricerca durette, analisi di dati, ricerche su gruppi di persone o su contesti, svolte con rigore metodologico tale da garantirne la replicabilità e la generalizzabilità.

5. Lavori concettuali e revisioni critiche di tematiche specifiche, aspetti epistemologici o filosofici.

 


Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa

segreteria organizzativa: segreteria@sidin.info - Tel. 010.0950628