Call Consensus Conference 2019

Prof.ssa Jannelien Wieland, psichiatra specializzata nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi psicopatologici nelle persone con disabilità intellettiva e funzionamento intellettivo borderline, responsabile del Centro di eccellenza per problemi di ID lieve o BIF e problemi aggiuntivi (salute mentale) (Cordaan, Amsterdam) e membro del consiglio direttivo dell'Associazione europea di salute mentale in disabilità intellettiva (EAMHID)

Prof. Dr. Jos van Loon, che ha collaborato con Robert Schalock, Geert Van Hove e Claudia Claes allo sviluppo della SIS (Supports Intensity Scale) e all’approccio basatosul costrutto di qualità della vita. In particolare, nel 2008 questo gruppo ha sviluppato uno strumento di misurazione per valutare la qualità della vita: la scala dei risultati personali (POS). Nel corso della sua carriera pluridecennale, van Loon si è dedicato a migliorare la qualità della vita, l'emancipazione, l'empowerment, l'inclusione, l'equità e l'autodeterminazione delle persone con disabilità intellettiva.

Proposte di relazione/poster

SIDIN apre formalmente l’invito a tutti i professionisti e alle organizzazioni, per partecipare e/o presentare lavori, esperienze e studi inerenti a queste aree, con riferimenti specifici ai loro contenuti

Aree tematiche

I paper e i poster dovranno riguardare uno o più dei seguenti ambiti tematici:

1. Età evolutiva:

paradigmi nei servizi per l’età evolutiva e per la transizione all’età adulta;

2. I modelli:

a. Lavorare per l’Essere/Benessere;

b. Lavorare per il Divenire/Indipendenza;

c. Lavorare per l’Appartenere/Partecipazione;

3. La salute mentale:

a. Efficacia dei trattamenti psicofarmacologici nelle comorbidità nei NDS; 

b. Nuove sperimentazioni psicofarmacologiche nelle comorbidità nei DSN; 

c. Trattamento integrato psicofarmacologico/educativo nella gestione dei comportamenti disadattivi.

 

Pertanto, oltre alla possibilità di partecipare come uditore ai lavori congressuali, l’opportunità che offre SIDIN ai professionisti è quella di presentare materiali che possano contribuire ad effettuare il punto sullo stato dell’arte della progettazione sulla Qualità di Vita.

 

Ambiti

Dal punto di vista metodologico i contributi, riguardanti gli ambiti di cui sopra, dovranno rivestire una delle seguenti forme espositive:

1. Revisione sistematica della letteratura: analisi esaustiva della letteratura inerente uno specifico tema, con sintesi dei risultati, discussioni e commenti.

2. Revisione narrativa/generale della letteratura: revisioni generali di aspetti, tecniche e fenomeni che coprono l’estensione degli studi del tema prescelto in modo soddisfacente ma non esaustivo.

3. Ricerca su soggetto singolo: interventi ed esperienze dirette verso un soggetto, svolte con rigore metodologico tale da garantirne la replicabilità e la generalizzabilità.

4. Ricerca su gruppi di persone o popolazioni: costruzione e prova di modelli o framework specifici, azioni di ricerca durette, analisi di dati, ricerche su gruppi di persone o su contesti, svolte con rigore metodologico tale da garantirne la replicabilità e la generalizzabilità.

5. Lavori concettuali e revisioni critiche di tematiche specifiche, aspetti epistemologici o filosofici.

 


Per maggiori informazioni circa la possibilità di inviare Astract per la Call for paper contattare la Segreteria Organizzativa

segreteria organizzativa: segreteria@sidin.info - Tel. 010.0950628

Presentazione

Le nuove frontiere della progettazione per la persona con disturbi del neurosviluppo vedono impegnati i professionisti nella difficile sfida di integrare aspetti valoriali e scientifici.

L’approccio esistenziale, in una prospettiva olistica, integra e guida i diversi contributi che ogni professionista può apportare per migliorare la salute (intesa come “uno stato di benessere fisico, mentale e sociale, superando definitivamente l’impostazione meramente clinico-funzionale.

Il Progetto di Vita diviene espressione e veicolo metodologico di questa integrazione,  in una doppia dimensione:

  • scientifica, perché non si può prescindere da una valutazione puntuale e clinica delle caratteristiche delle persone e dell’efficacia degli interventi;
  • valoriale, perché senza l’intervento e la partecipazione attiva alla propria vita da parte delle persone ogni intervento rischia di apparire svuotato di senso e privo di significato esistenziale.

 

Il congresso 2019 vuole essere un momento di condivisione dei risultati fin qui raggiunti e delle modalità di progettazione ad oggi disponibili per dare ad ognuno, indipendentemente dalla propria condizione, uno spazio di benessere realmente personale ed individuale. 

 

Avremo l’onore e il piacere di ascoltare le esperienze di numerose eccellenze, nazionali e internazionali, tra le quali:

 

La scienza per la Qualità della vita delle persone con disabilità