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La scienza per la Qualità della vita delle persone con disabilità

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Dicembre 2018


“PILLOLE” DI RICERCA


 

L'INQUINAMENTO ATMOSFERICO PUÒ INFLUIRE SULLO SVILUPPO DELL’AUTISMO NEI BAMBINI


Un gruppo di scienziati dell'università Monash in Australia, guidati dal professore della scuola di salute pubblica e medicina preventiva Yuming Guo, per la prima volta ha studiato l'impatto a lungo termine dell'aria inquinata sull'autismo nei bambini piccoli in un paese in via di sviluppo. Lo studio ha coinvolto 124 bambini con questo disturbo e 1240 bambini sani, gli scienziati li hanno osservati nel corso di nove anni e hanno studiato il legame tra inquinamento atmosferico e disturbo dello spettro autistico. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Environmental International.

La ricerca, incentrata su un gruppo di bambini provenienti da Shanghai, che hanno da zero a tre anni, ha mostrato che l'esposizione a piccole particelle di gas di scarico delle auto, rifiuti industriali e altre fonti di inquinamento atmosferico (PM2.5), ha aumentato il rischio di autismo fino al 78%.

Per saperne di piú: https://goo.gl/Pkqb9R

 

AUTISMO, LO STIGMA SOCIALE DETERIORA LA SALUTE MENTALE


La ricerca sull'autismo e sulla salute mentale ha tradizionalmente associato una cattiva salute mentale e l'autismo come inevitabilmente collegati. Altre possibili spiegazioni alle cause sottostanti  l’emergere di tartti psicopatologici tra popolazioni autistiche hanno ricevuto poca attenzione.

I ricercatori hanno coinvolto un gruppo di 111 partecipanti con un disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento. L'idea era quella di testare, all'interno di questo gruppo, la “minority stress theory” - nata per le minoranze sessuali ed etniche, ma estendibile anche a chi ha una particolare condizione fisica o di salute - per la quale la stigmatizzazione di una minoranza causa al gruppo stesso (e singolarmente all'individuo) un disagio psichico anche molto grave. Per farlo, hanno posto domande ai partecipanti attraverso un dettagliato questionario online, volto ad indagare i diversi aspetti che compongono lo stigma sociale all'interno della teoria citata.

È così emerso che il modello basato sulla teoria dello stress delle minoranze può essere esteso anche a chi soffre di autismo. Stando ai risultati, infatti, il carico di stress generato dalle pressioni esterne risulta collegato al rischio di un più alto livello di sofferenza psicologica e di un minore benessere sociale ed emozionale. Un elemento significativo riguarda il fatto che il carico dovuto alla stigma è responsabile di per sé, al di là e indipendentemente dalle altre fonti di stress, di una riduzione della salute mentale.

Fra i risultati, ad esempio, emerge che ad un livello maggiore di apertura verso l'esterno è collegata una diminuzione del benessere psicologico. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che, più le persone autistiche si aprono e mostrano la loro condizione e più sono soggette ad atti discriminatori, un elemento, questo che può aumentare la tendenza a nascondersi e ad interagire socialmente ancora di meno.

Per saperne di più: https://goo.gl/KCBRWp

 

APPROFONDIMENTI E DOCUMENTI UTILI


 

SUPPORTI VISIVI E AUTISMO


I supporti visivi possono essere un modo molto efficace per comunicare con bambini e adulti con autismo.

Questo kit di strumenti, scaricabile dalla piattaforma AUTISM SPEAKS, fornisce un'introduzione graduale e di facile comprensione ai supporti visivi e ai modi in

cui i genitori e gli altri operatori sanitari possono iniziare ad usarli.

Il kit include:

Tipi di supporti visivi

Esempi pratici su come iniziare a integrare i supporti visivi nelle routine quotidiane di un bambino

Supporti visivi reali per i genitori da stampare, ritagliare e utilizzare

Collegamenti a risorse che forniscono informazioni più dettagliate

Per saperne di più: https://goo.gl/r4np9r

 

BANDI E OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO


 

DONAZIONE MATERIALE COSTA CROCIERE FOUNDATION


Costa Crociere stila elenchi di scorte che rende disponibili per la donazione, dalle dotazioni e arredi per la cucina alla biancheria, giocattoli e cibo a lunga conservazione. Si tratta di articoli non più utilizzati a bordo delle navi Costa Crociere, ma che sono tutt’altro che alla fine del loro ciclo di vita.

In una società caratterizzata dagli sprechi, l’opportunità di donare beni di qualità a organizzazioni bisognose produce effetti positivi in termini di ecologia e di beneficenza.

Le organizzazioni no profit interessate al Free  Shop di Costa Crociere possono scrivere a info@foundation.costa.it

Per saprne di più: https://goo.gl/FxgSNH

 

 

Novembre 2018


“PILLOLE” DI RICERCA


 

UNO STUDIO PUBBLICATO SU THE JOURNAL OF IMMUNOLOGY HA TROVATO UN COLLEGAMENTO TRA IL MICROBIOMA INTESTINALE MATERNO E AUTISMO


Ora, un nuovo studio pubblicato su The Journal of Immunology ha trovato un collegamento tra il microbioma intestinale e l'autismo della condizione neurosviluppo utilizzando studi sugli animali. Tuttavia, non è il microbioma del bambino che può detrminare o meno lo sviluppo di tratti autistivi, ma è quello della madre.

Per quanto riguarda l'autismo, questo collegamento sembra essere determinato da una particolare molecola chiamata interleuchina-17a (o IL-17a), che è prodotta dal sistema immunitario.

La molecola è già stata associata a condizioni come l'artrite reumatoide, la sclerosi multipla e la psoriasi e ha dimostrato di svolgere un ruolo importante nella prevenzione delle infezioni, in particolare quelle del tipo fungino. È importante sottolineare che può anche influenzare il modo in cui il cervello si sviluppa nel grembo materno. Per testare la loro ipotesi che l'autismo possa essere scatenato dalla molecola di IL-17a, il team ha bloccato IL-17a nei topi di laboratorio.

Per saperne di più: https://goo.gl/LMoQbr

 

IDENTIFICATO UN NUOVO DISTURBO DEL NEUROSVILUPPO


I ricercatori hanno identificato una nuova malattia neurosviluppo ereditaria che causa crescita lenta, convulsioni e difficoltà di apprendimento negli esseri umani.

Scrivendo sulla rivista eLife, il team rivela che questa malattia è causata da una mutazione recessiva in CAMK2A - un gene che è ben noto per il suo ruolo nella regolazione dell'apprendimento e della memoria negli animali. I risultati suggeriscono che i geni CAMK2 disfunzionali possono contribuire ad altri disturbi neurologici, come l'epilessia e l'autismo, aprendo nuove potenziali strade per il trattamento di queste condizioni.

"Un numero significativo di bambini nascono con ritardi di crescita, difetti neurologici e disabilità intellettive ogni anno in tutto il mondo", spiega l'autore senior Bruno Reversade, direttore di ricerca presso l'Istituto di biologia medica e l'Istituto di biologia molecolare e cellulare, A * STAR, Singapore, che ha supervisionato lo studio. "Mentre alcune mutazioni genetiche specifiche sono state identificate per alcuni pazienti, la causa rimane sconosciuta in molti casi. Identificare nuove mutazioni non solo migliorerebbe la nostra comprensione delle malattie neurologiche in generale, ma aiuterebbe anche i medici a diagnosticare i bambini con sintomi simili e / o a effettuare test genetici per i genitori in attesa. "

Per saperne di più: https://goo.gl/MfGL9T

 

APPROFONDIMENTI E DOCUMENTI UTILI


 

LE NANOMEMBRANE TRASPARENTI E FLESSIBILI CHE TRASMETTONO ONDE SONORE: IL FUTURO DEGLI AUSILI


La Stanford University School of Medicine ha utilizzato i Google Glass, l'occhiale connesso a Internet che è stato interrotto per uso individuale e commerciale nel 2015 e un'app per smartphone per migliorare la comunicazione e le abilità sociali per i bambini, per sperimentare la loro efficacia nel riconoscimento delle emozioni nei disturbi dello spettro.

Il software sviluppato dal team di Stanford lavora con la fotocamera rivolta verso l'esterno per leggere le espressioni facciali e fornire spunti sociali.

Il processo, chiamato Superpower Glass, è stato generalizzato a casa con il supporto delle famiglie, e per la prima volta che è stata utilizzata al di fuori delle prove di laboratorio. In un precedente test della tecnologia, 100 bambini indossavano gli occhiali mentre interagivano con i loro familiari in un ambiente di laboratorio.

Gli occhiali registrano ciò che i bambini stanno vedendo e inviano i dati all'app dello smartphone. L'app chiede quindi al bambino di interagire con ciò che sta vedendo mentre registra i dati della sessione. L'interfaccia stimola i bambini a interagire con i volti e le emozioni delle persone e fornisce rinforzi positivi se lo fanno.

Il programma offre tre modalità per aiutare i bambini a imparare a riconoscere le emozioni: gioco libero, in cui il feedback sull'identificazione di volti e reazioni è dato in modo non strutturato; catturare il sorriso, dove i bambini sono spinti a trovare una persona che mostra una particolare espressione facciale; e indovina l'emozione, dove i bambini identificano l'espressione facciale che vedono.

Una luce verde si apre sugli occhiali che si congratula con i bambini per il contatto visivo, e un'emoji sullo schermo è un segnale di ricompensa per aver identificato correttamente un'espressione.

Per saperne di più: https://goo.gl/Wt1uvP

 

BANDI E OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO


 

BANDO PER IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE


È stato pubblicato in anticipo di qualche giorno rispetto ai tempi previsti, l’avviso per la presentazione di progetti di servizio civile universale per l’anno 2019.

A decorrere dalla data del presente Avviso e fino alle ore 14.00 del giorno 11 gennaio 2019 gli enti iscritti all’albo di Servizio civile universale, nonché gli enti iscritti ai previgenti albi di Servizio civile nazionale, possono presentare progetti di servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all'estero, con le modalità previste dalle “Disposizioni sulle caratteristiche e sulle modalità per la redazione, presentazione e valutazione dei progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero” approvate con D.M. n. 58 in data 11 maggio 2018”.

I progetti devono realizzarsi in uno dei settori previsti dall’Allegato 1 delle sopra citate “Disposizioni” e possono essere presentati esclusivamente per le sedi di attuazione già accreditate.

Per saprne di più: https://goo.gl/Qgrfeu

 

Ottobre 2018


“PILLOLE” DI RICERCA


 

AUTISMO: STIMOLANDO LA PRODUZIONE DEL NEUROTRASMETTITORE SEROTONINA NEL NUCLEUS ACCUMBENS, I COMPORTAMENTI SOCIALI SI NORMALIZZANO


In uno studio pubblicato su Nature è emerso come stimolando la produzione del neurotrasmettitore serotonina in una specifica regione cerebrale è possibile normalizzare i comportamenti sociali.

Le persone con disturbo dello spettro autistico non interagiscono facilmente con gli altri e non sembrano provare gratificazione nelle relazioni sociali. Per cercare d’individuare i meccanismi di base che controllano il comportamento sociale, Malenka e colleghi hanno studiato un modello di topi affetti da un analogo del disturbo dello spettro autistico. Grazie a un tecnica di optogenetica, hanno inserito nel genoma di alcuni topi di laboratori affetti dall’analogo animale dell’autismo dei geni che codificano per proteine sensibili alla luce. Tramite una fibra impiantata nel cervello, i ricercatori potevano così attivare e disattivare specifici neuroni con un impulso laser.

Malenka e colleghi hanno stimolato con gli impulsi diverse aree cerebrali, fino a selezionare in modo specifico i neuroni del nucleus accumbens che producono serotonina. L'intervento ha dimostrato di poter aumentare la socialità dei topi modificati.

Per saperne di più: https://goo.gl/PV4ixQ

 

UN NUOVO STUDIO CONFERMA LA SICUREZZA DEL VACCINO ANTIDIFTERITE-TETANO-PERTOSSE (TDPA) SOMMINISTRATO ALLE DONNE IN GRAVIDANZA


I ricercatori del Kaiser Permanente Southern California in uno studio pubblicato su ‘Pediatrics‘ hanno studiato più di 80 mila bambini per un periodo di quattro anni per determinare se si fosse verificato un numero maggiore di casi di autismo tra quelli le cui madri erano state vaccinate durante la gravidanza.

Ebbene, la ricerca ha mostrato che sono stati 569 bambini (1,5%), le cui mamme hanno ricevuto la vaccinazione, ad aver avuto successivamente una diagnosi di autismo, rispetto a 772 bambini (1,8%) le cui madri non hanno ricevuto l’immunizzazione. Secondo gli esperti non è stata trovata alcuna associazione tra il vaccino Tdap ricevuto durante la gravidanza e l’autismo nei bambini.

Per saperne di più: https://goo.gl/8GwswV

 

 

APPROFONDIMENTI E DOCUMENTI UTILI


 

LE NANOMEMBRANE TRASPARENTI E FLESSIBILI CHE TRASMETTONO ONDE SONORE: IL FUTURO DEGLI AUSILI


Descritti sulla rivista Science Advances, sono stati realizzati con nanomembrane trasparenti e flessibili nei laboratori del National Institute of Science and Technology di Ulsan, in Corea del Sud. In futuro potrebbero diventare ausili per i disabili, ma anche tecnologie indossabili per il riconoscimento vocale nello sblocco dei dispositivi come smartphone e computer.

Le membrane che rendono la pelle hi-tech sono più sottili di un tatuaggio temporaneo: contengono un minuscolo reticolo di fili d'argento, rivestiti da strati di polimeri, che risultano flessibili, trasparenti e capaci di condurre segnali acustici.

Nel caso del 'cerotto' altoparlante, il segnale audio elettrico che giunge dal lettore musicale fa sì che il reticolo si surriscaldi fino a 33 gradi: le variazioni della pressione nell'aria circostante vengono percepite dalle nostre orecchie come onde sonore. Il 'cerotto' microfono, invece, opera in modo opposto: converte le onde sonore prodotte dalla voce in segnali elettrici, che vengono convogliati allo smartphone o al computer per essere memorizzati ed eventualmente riprodotti.

Per saperne di più: https://goo.gl/cw8Sw2

 

 

BANDI E OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO


 

BANDO ARTIGIANATO 2018 FONDAZIONE CON IL SUD


La Fondazione CON IL SUD, in collaborazione con l’OMA di Firenze (Osservatorio dei Mestieri, d’Arte), intende sperimentare iniziative “esemplari” realizzate da partenariati guidati dalle organizzazioni del terzo settore, finalizzate a rivitalizzare alcune eccellenze a rischio di estinzione della tradizione artigiana del Mezzogiorno, con particolare riferimento alle aree più disagiate.

Tali iniziative dovranno coniugare la capacità di recuperare il sapere non codificato insito nelle tradizioni locali, la sostenibilità economico-finanziaria del processo di valorizzazione e l’intervento a favore di persone in condizioni di vulnerabilità sociale. La sfida è quella di riscoprire il saper fare tradizionale, immaginando nuovi campi di applicazione tecnologica e commerciale e trovando nuovi potenziali talenti anche nelle giovani generazioni e tra le persone più fragili.

Scadenza bando 15 ottobre

Per saprne di più: https://goo.gl/Bz94xB

 

EROGAZIONE DI CONTRIBUTO INTESA SAN PAOLO


Intesa San Paolo elargisce liberalità negli ambiti:

1.Sociale ed ambientale: per il biennio 2017-2018, sono ritenute prioritarie attività di sostegno alle popolazioni terremotate del Centro Italia e inclusione sociale ed economica dei migranti e degli immigrati. In secondo luogo, sono considerati finanziabili gli interventi che riguardano l’occupazione, il disagio abitativo, la povertà sanitaria, l’inclusione sociale, la lotta alla povertà educativa, la prevenzione e il contrasto della violenza in tutte le sue dimensioni, la tutela dell’ambiente e della biodiversità e, infine, la promozione dello sport dilettantistico. Tali azioni possono essere realizzate sia a livello nazionale che internazionale, maggiori informazioni alla pagina dedicata delle Linee Guida 2017/2018;

2.Culturale ed educativa: include progetti che favoriscono l’accesso e la fruizione del patrimonio culturale del nostro Paese rivolti alle persone con insufficiente disponibilità economica e ai soggetti fragili ed emarginati;

3.Religiosa e di beneficenza: riguarda progetti di beneficenza improntati su una visione solidaristica e di centralità della persona e nei quali prevale la natura sociale dell’intervento a beneficio di soggetti svantaggiati e ai margini della società. Tali azioni possono essere realizzate sia a livello nazionale che internazionale, maggiori informazioni alla pagina dedicata delle Linee Guida 2017/2018;

4.Ricerca: interessa progetti di ricerca in qualunque settore delle scienze e della tecnologia che hanno come fine il miglioramento della vita degli individui.

Per saprne di più: https://goo.gl/K3o7je

 

Settembre 2018


“PILLOLE” DI RICERCA


 

DIFFERENZE STRUTTURALI DEL CERVELLETTO POTREBBERO DETERMINARE ALCUNI ASPETTI CARATTERISTICI NELL’AUTISMO


Il cervelletto costituisce solo il 10 percento del volume totale del cervello, sebbene contenga l'80 percento di tutti i neuroni nel cervello umano. Una volta si pensava che questa struttura irregolare del cervello governasse principalmente la funzione motoria, ma studi recenti suggeriscono che esso svolge anche un ruolo importante nell'apprendimento, così come la funzione sensoriale e cognitiva.

La maggior parte degli studi di imaging cerebrale nell'autismo si concentrano sul cervello, che è più grande del cervelletto nonostante abbia meno neuroni. Lo studio del Columbia University Irving Medical Center (CUIMC) ha invece esaminato il cervelletto, scoprendo che i ragazzi con autismo avevano una dimensione frattale significativamente inferiore - indicando una struttura superficiale più liscia - nella corteccia cerebellare destra rispetto al gruppo di controllo. Poiché il lato destro del cervelletto supporta l'elaborazione del linguaggio in individui in via di sviluppo tipici, questa scoperta suggerisce che avere una superficie cerebellare più liscia potrebbe essere correlata a difficoltà di comunicazione nell’ autismo.

Per saperne di piú: https://goo.gl/zdvZX6

 

INDIVIDUATE E STUDIATE LE ALTERAZIONI DELLE CONNESSIONI CEREBRALI TIPICHE DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO


Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Brain collega per la prima volta il mancato sviluppo di una specifica area del cervello ai disturbi della sindrome autistica. La ricerca si è focalizzata sull’azione coordinata di due molecole, Negr1 e FGFR2, che assicurano il corretto sviluppo della corteccia somato-sensoriale, una specifica area cerebrale deputata alla percezione e elaborazione degli stimoli sensoriali. I ricercatori hanno scoperto che un’alterazione della funzione di Negr1 e FGFR2 induce difetti nella formazione della corteccia cerebrale e porta a comportamenti anomali che si possono ricondurre ai sintomi diagnostici dell’autismo.

Il lavoro è stato condotto da gruppo di ricerca dell’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia, guidato da Laura Cancedda, in collaborazione con il laboratorio di Biologia delle Sinapsi presso il Centre for integrative Biology (CIBIO) dell’Università di Trento, guidato da Giovanni Piccoli.

Per saperne di più: https://goo.gl/DEXirG

 

 

APPROFONDIMENTI E DOCUMENTI UTILI


 

THE ABILITY HACKS: CREATIVITÀ PER L'ACCESSIBILITÀe


I risultati raggiunti dallo sforzo congiunto di creatività e sviluppatori scaturiscono milestone come quelle raccolte nel libro “The Ability Hacks“, pubblicato in occasione della Microsoft One Week Hackaton (“settimana che coinvolge ogni anno i talenti Microsoft di tutto il mondo in maratone di sviluppo per realizzare soluzioni destinate alle persone con disabilità”). Il volume racconta l’evoluzione di idee innovative degli sviluppatori Microsoft diventate progetti concreti in grado di migliorare, attraverso la tecnologia, la qualità della vita delle persone con disabilità, che si stima siano siano oltre 1 miliardo di persone a livello mondiale.

Per saperne di più https://goo.gl/6jwjW3

 

 

BANDI E OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO


 

BANDO MORE THAN PINK “SALUTE E BENESSERE NEI LUOGHI DI CURA”


More Than Pink è un progetto pluriennale della Susan G. Komen Italia e ItaliaCamp, in collaborazione con il Polo di Scienze della Salute della Donna e del Bambino della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, che promuove l’emersione, lo sviluppo e la valorizzazione di progettualità e pratiche innovative nell’ambito della salute e del benessere della donna.

Il bando MORE THAN PINK “SALUTE E BENESSERE NEI LUOGHI DI CURA” si pone l’obiettivo di sostenere interventi nei luoghi di cura in Italia per offrire ai pazienti, ai caregiver e al personale uno spazio accogliente, aperto che faciliti il benessere fisico, mentale e sociale e sia di sostegno nel percorso di cura e assistenza.

Per saperne di più: https://goo.gl/hpcS8P