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La scienza per la Qualità della vita delle persone con disabilità

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Gennaio 2019


“PILLOLE” DI RICERCA


 

INCIDENZA DELLE PROBLEMATICHE DI OBESITA’ E SOVRAPPESO NEI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO


Secondo un nuovo studio, i bambini con ritardo nello sviluppo hanno quasi il 50% di probabilità in più rispetto agli altri di diventare sovrappeso o obesi in giovane età.

Lo studio ha coinvolto bambini in età compresa tra i 2 e i 5 anni, dei quali 668 con autismo, 914 con diagnosi di ritardo o disturbi dello sviluppo e 884 bambini in via di sviluppo. A tuti i partecipanti sono stati presi dati relativi ad altezza e peso e sono state raccolte informazioni sulle loro storie mediche, comportamentali e di sviluppo, attraverso interviste e questionari.

Per saperne di più: https://goo.gl/FkhTPT

 

UN POTENZIALE TRATTAMENTO PER I DEFICIT SOCIALI E COGNITIVI NELL'AUTISMO E NELLE DISABILITÀ INTELLETTIVE


I ricercatori hanno riportato che il farmaco modulante del recettore GABA ha dimostrato di invertire i deficit sia sociali che cognitivi indotti da una mutazione genetica associata all'autismo e alle disabilità intellettive.

Ad oggi non esistono farmaci o trattamenti genetici per prevenire l'ASD o la disabilità intellettiva; le uniche opzioni di trattamento si concentrano sulla gestione comportamentale e sulle terapie educative e fisiche.

Il team del Dr. Woo-Yang Kim dell’University of Nebraska ha creato e analizzato un topo geneticamente modificato e ha scoperto che un gene mutato di Arid1b altera i neuroni GABA, il neurotrasmettitore "downer", portando a uno squilibrio della comunicazione nel cervello.

"Nel comportamento normale, il cervello è bilanciato tra eccitazione e inibizione", ha detto il dottor Kim. "Ma quando l'inibizione diminuisce, l'equilibrio si spezza e il cervello diventa più eccitato causando comportamenti anormali. Abbiamo dimostrato che i deficit cognitivi e sociali indotti da una mutazione di Arid1b nei topi sono invertiti dal trattamento farmacologico con un farmaco modulante del recettore GABA."

Per saperne di più: https://goo.gl/Rqzata

 

APPROFONDIMENTI E DOCUMENTI UTILI


 

NAO: IL ROBOT UMANOIDE A SUPPORTO DELLA TERAPIA CON BAMBINI AFFETTI DA AUTISMO


Diversi professionisti, per cercare di migliorare i sintomi autistici legati ai deficit interpersonali nei bambini che ne soffrono e allo stesso tempo per implementare degli interventi che si adattino alle loro esigenze e alla loro giovane età, ricorrono all’uso di robot cosiddetti kid-friendly con lo scopo di coinvolgere il bambino in alcuni giochi; così lo si aiuta ad imitare e a rispondere in modo corretto alle emozioni altrui (Riek, 2017).

Questo tipo di terapia con l’ausilio di robot risulta efficace se quest’ultimo è in grado di interpretare facilmente il comportamento unico del bambino con il quale interagisce, cioè di comprendere se questo è interessato o eccitato e se sta prestando o meno attenzione al gioco durante la terapia.

Per tale ragione, il Media Lab del Massachussets Institute of Technology in collaborazione con il dipartimento di scienze robotiche e tecnologiche dell’università giapponese Kasugai, e il dipartimento di Computing dell’Imperial college di Londra, hanno ideato un robot umanoide in grado di apprendere e personalizzare le sue risposte sulla base dei dati che riceve e percepisce dal bambino con autismo, con una correlazione del 60%.

Per saperne di più: https://goo.gl/LWYutf

 

BANDI E OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO


 

DONAZIONE MATERIALE COSTA CROCIERE FOUNDATION

La Fondazione Alta Mane Italia sostiene progetti volti al miglioramento delle condizioni di vita o di salute delle persone, con particolare attenzione a bambini e giovani che si trovano in situazioni di estrema emarginazione sociale o di sofferenza psico-fisica mediante percorsi di sostegno collegati all’esperienza artistica, finalizzati alla loro ripresa psico-fisica e all’integrazione sociale.

PRINCIPALI AMBITI di INTERVENTO:

ARTE E INCLUSIONE SOCIALE; target: giovani e bambini in condizioni di disagio sociale (che vivono in aree degradate, migranti, di seconda generazione, figli di detenuti, rom, bambini di strada);

ARTE E INCLUSIONE SOCIALE; target: giovani e bambini in condizione di disagio psico-fisico (disabili fisici,ragazzi con disturbi psichici/cognitivi/sensoriali, con esiti di coma);

ARTE E SALUTE; target:bambini e adolescenti ricoverati nei reparti pediatrici ospedalieri /day hospital/comunità terapeutiche;

ARTE E SENSIBILIZZAZIONE; convegni e pubblicazioni, video prodotti da AMI, Tournée,spettacoli e festival;

ARTE E RICERCA; target: oltre ai bambini e ai giovani che si trovano in una situazione di sofferenza/disagio, il target di questo ambito di intervento comprende  anche: fondazioni, operatori,beneficiari, investitori,università,istituzioni, ecc;

ARTE E INTERSCAMBI; target: operatori in contesti di inclusione sociale, operatori in contesti terapeutici.

COME PROPORRE UN PROGETTO

La Fondazione NON OPERA MEDIANTE BANDI ma individua e sceglie i possibili partner, valutando annualmente un numero ristretto di proposte di progetto. Le proposte possono essere inviate al link sottostante: https://goo.gl/mczUF1